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Foto Nitide

A volte ci capita di aver scattato una foto che vista sul display della nostra reflex sembra bella, ma quando la carichiamo sul pc e la guardiamo con uno schermo più grande ci accorgiamo che presenta dei piccoli difetti come il micromosso, o una messa a fuoco non proprio perfetta. In questa pagina troverete alcuni consigli per evitare questi errori ed avere foto nitide. 

1. Foto senza “mosso”:

ragazza reflex impugnatura - corso di fotografia - foto nitide - rafotoIl micromosso, si presenta quando scendiamo sotto i “tempi di sicurezza”, in quanto tutti noi, chi più, chi meno, ha un naturale tremolio alle mani e quindi non riesce a tenere la fotocamera perfettamente immobile. In base alla focale che stiamo utilizzando, esiste una regola per ottenere scatti nitidi, che si chiama tempo di sicurezza. Questa regola consiste nell’impostare il tempo di scatto, con un valore uguale o superiore al valore della focale. Per esempio se state usando un obiettivo con una focale di 50mm il tempo minimo da impostare sarà di 1/50 per ovviare al micro mosso. Se andiamo su una focale di 200mm dobbiamo impostare almeno a 1/250. Gli obiettivi che hanno uno stabilizzatore, riescono a farci scendere sotto il tempo di sicurezza anche di 4 stop. Esiste poi un limite minimo sotto cui non si può scendere, e questo lo dovrete scoprire voi, in quanto qualcuno ha la mano più ferma, altri come me sono un po tremolanti.

 

2. Per foto nitide notturne o con lunghe esposizioni: 

Dolcedo notturna ponte - corso di fotografia - foto nitide - rafotoE’ inutile dire che, per ovviare alla regola sopra scritta abbiamo bisogno di stabilizzare la macchina, e possiamo farlo con un treppiede o posandola su un supporto di fortuna (che sia stabile), come un muretto, il tetto della macchina ecc.  Quando c’è vento forte, evitiamo di mettere a rischio l’attrezzatura, rinunciando a scattare, se proprio non possiamo o non vogliamo perderci lo scatto, cerchiamo di zavorrare il treppiedi. Alcuni hanno un gancio sotto la colonna centrale per appenderci qualcosa di pesante, come il nostro zaino fotografico o un sacchetto pieno di pietre ecc.  Secondo accorgimento è quello di assicuriate sempre la cinghia della macchina fotografica attorno al cavalletto, (anche l’ondeggiare della cinghia produce vibrazioni). Altro accorgimento, per fare questi tipi di foto, bisogna evitare qualsiasi vibrazione, come quella che si produrrebbe nell’istante in cui andate a premere il pulsante di scatto.

Per ovviare a questo, abbiamo 2 possibilità:

1 – usare uno scatto remoto (telecomando o filo comando);

2 – usare l’autoscatto.

Ultimo accorgimento. Quasi tutte le reflex hanno la possibilità di selezionare l’alzata dello specchio, quindi andiamo nel menù della macchina ed impostiamo l’alzata su “on”, in questo modo, quando andremo a premere il pulsante di scatto lo specchio si alza prima dello scatto dell’otturatore e non più contemporaneamente, annullando le micro vibrazioni.

 

 

3. Soggetti in movimento: 

onda mare acqua - corso di fotografia - foto nitide - rafotoSe volgiamo fotografare un soggetto in movimento, abbiamo 2 scelte da fare, a seconda di che foto vogliamo realizzare. Se volgiamo congelare l’azione, come un’onda che si infrange sugli scogli e vogliamo “bloccare” ogni goccia, dobbiamo usare tempi veloci (1/1000 – 1/2000 di secondo), se invece vogliamo l’effetto “panning” (effetto movimento), il tempo va scelto in base alla velocità del nostro soggetto, in modo da non “congelare” la scena come nel caso precedente. In ogni caso ricordatevi di impostare l’autofocus della macchina su AI SERVO (messa a fuoco continua), in modo che l’autofocus, una volta agganciato il soggetto in movimento, continui a seguirlo e a mantenerlo a fuoco.